Vai al contenuto

Easy GAR/Seconda dichiarazione del Rispondente

Da BridgePedia.
Versione del 23 feb 2026 alle 00:31 di WikiEditor (discussione | contributi) (Conversione simboli Unicode semi a template wiki colorati)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Questo capitolo fa parte del sistema Easy GAR. Questa pagina fa parte del corso Easy GAR.

La 2ª dichiarazione del Rispondente

Ridichiarazioni del Rispondente dopo rilicita dell'Apertore a livello 1

Quando l'Apertore, a seguito di un cambio di colore "1 su 1" del Rispondente, definisce una mano di dritto entro il livello 1 (nuovo colore a livello o 1SA), il Rispondente ha la possibilità, in sede di rilicita, di utilizzare nuove procedure dichiarative che integrano la gamma degli strumenti "naturali".

Il Rispondente, in rilicita, può:

Interrogare: 2 Checkback

Il 2 Checkback (Checkbackstayman, "rotolino" o "roudinesco") sostituisce, in tale ambito, tutte le procedure di 3°/4° colore del Rispondente. L'utilizzo di tale convenzione permette di liberalizzare le altre dichiarazioni a disposizione del Rispondente.

Super descrivere

  • 2SA → Convenzione 2SAT (due senza atout Transfer): obbliga l'Apertore a 3 e crea una nuova serie di ramificazioni
  • Rovescio del Rispondente → indica sempre una bicolore 5/4 o 6/4 con secondo colore sicuramente "nobile" ( o ) e FM+ 12+ p.o.

Il 2 Checkback

Casi di applicazione

Sequenza Rilicita Apertore Significato
1 - 1; ? 1 = 4ª e MIN (12-13); 1SA = NO 3ª e NO 4ª e MIN; 2 = 4+ e MIN; 2 = 3ª in ambiguità MIN/MAX
1 - 1; ? 1SA = NO 3ª e MIN; 2 = 4+ e MIN; 2 = 3ª in ambiguità MIN/MAX
1 - 1; ? 1 = 4ª e MIN (12-13); 1SA = NO 3ª e NO 4ª e MIN; 2 = 5+ e MIN; 2 = 3ª in ambiguità MIN/MAX
1 - 1; ? 2 = 5+ e MIN; 2 = NO 3ª e MAX SBIL (14-16); 2 = NO 3ª e MAX SBIL (14-16); 2SA = NO 3ª e MAX BIL (14)

Continuazioni dopo Checkback

Le informazioni ricevute lasciano modo al Rispondente di:

  • Definire immediatamente l'obiettivo giocabile
  • Produrre dichiarazioni invitanti (LIM), delegando all'Apertore la decisione
  • Produrre dichiarazioni forzanti per stabilire FIT in situazione forcing (ISL) o ottenere informazioni

Principi generali

1. Quando l'Apertore ha descritto mano MAX (senza appoggio 3°) con 2 (SBIL 14-16) o 2SA (BIL 14): tutte le dichiarazioni successive del Rispondente "sotto manche" sono forzanti almeno a manche (possibile ISL).

2. Quando l'Apertore ha descritto mano MIN (senza appoggio 3°) con 2 (12-13): tutte le dichiarazioni successive sono non forzanti (LIM), ad esclusione di:

  • Un colore mai licitato (cambio di colore) → FM almeno
  • 2 che è sempre 2° Relais ISL: promette almeno 14-15 p.o. e chiede la distribuzione

3. Quando l'Apertore ha descritto l'appoggio 3° lasciando in ambiguità la forza: le successive dichiarazioni sono non forzanti (LIM), ad esclusione del cambio di colore.

Il 2SAT

La convenzione 2SAT (due senza atout Transfer) è una superdescrizione che obbliga l'Apertore a dichiarare 3. A seguito del 3 obbligato dell'Apertore, il Rispondente descrive:

  • Pas = Sign-off a 3 (MON 6ª+ debole)
  • 3 = Sign-off a 3 (MON 6ª+ debole, transfer)
  • 3 = Mano speciale (dipende dalla sequenza)
  • 3 = Mano speciale (dipende dalla sequenza)

Il rovescio del Rispondente

Il rovescio del Rispondente indica sempre una bicolore 5/4 o 6/4 con secondo colore sicuramente "nobile" ( o ) e FM+ 12+ p.o.

Questa dichiarazione si effettua quando il Rispondente, avendo già dichiarato un colore a livello 1, vuole mostrare un secondo colore nobile con forza forzante a manche.

Quadri delle rilicite del Rispondente

Le rilicite del Rispondente seguono schemi precisi per ogni sequenza di apertura, dettagliati nei quadri sinottici del sistema.


Risposte 2 su 1 e | Indice | 2ª dichiarazione dell'Apertore (1) →