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Easy GAR/Concetti generali

Da BridgePedia.
Versione del 21 feb 2026 alle 18:47 di Lpala (discussione | contributi) (Aggiornamento link e categoria da Easy GAR a MicroGAR)

Questa pagina fa parte del corso MicroGAR.

Concetti generali

Il contratto ed i suoi requisiti

La dichiarazione è uno scambio informativo finalizzato a scelte convenienti. Per l'efficace determinazione di un contratto, ogni coppia deve a priori conoscere gli obiettivi raggiungibili ed il valore connesso agli stessi. Parziali/manche/slam costituiscono le famiglie dei contratti, il bonus ricavabile è ovviamente diverso per ogni famiglia.

Manche convenienti
Priorità Contratto Giustificativo di manche
4♥/4♠ 24/30 p.o. e 8+ carte nel colore (comprese le rivalutazioni distribuzionali)
3SA 25/32 p.o. esclude 8 carte a ♥ o a ♠
5♣/5♦ 27/30 p.o. esclude 8+ carte a ♥ o a ♠; esclude possibilità di gioco a Senza atout (palese infattibilità)

I contratti parziali vanno individuati per difetto rispetto alla manche (non raggiungono i limiti per la scelta del contratto di manche), ma la priorità (ordine di ricerca dei contratti) rimane inalterata.

I contratti di slam vanno individuati per eccesso rispetto alla manche (sforano i limiti per la scelta della manche). Per la determinazione di un contratto di slam, le sole coordinate di punteggio-linea non sono bastevoli, poiché è altresì necessario appurare che gli avversari non detengano un numero di prese immediate tale da rendere infattibile il contratto e a ciò sono finalizzate le procedure di accostamento a Slam.

Gli slam non prevedono una priorità di scelta, si guarda in questo caso semplicemente alla miglior fattibilità. "L'area 30", giocando a colore, rappresenta già l'ambito in cui, per solito, si svolge il sondaggio-slam.

La forza di una mano

Il punteggio Milton Work non esprime compiutamente la forza di una mano (o delle due mani di una coppia) che è, al contrario, esattamente individuata dalle prese immediatamente disponibili (vincenti assolute) e dalle carte potenzialmente affrancabili. Il punteggio Milton Work è un'utile semplificazione che va presa con la dovuta accortezza. Il bridge è gioco di prese e non di punti! Le prese realizzabili sono in rapporto alle possibilità d'affrancamento.

Template:Nota

I giustificativi del contratto sopra enunciati, prevedono una media capacità di circolazione della mano. Minore è la capacità di circolazione e maggiore deve essere, a compensazione, il punteggio della linea.

Nord Sud Rendimento del punteggio della linea
12 12 probabilmente 25
25 0 probabilmente non più di 21-22

Ciò ci fa capire come non costituisce rischio aprire con 21 p.o. a livello 1; se trovo il passo del compagno (0-4 senza 1 Asso) con una mano bilanciata (o pseudo), non avrò perso niente: il contratto di manche sarà statisticamente improbabile.

L'indicatore "punteggio" è inadeguato nelle mani molto sbilanciate: in questi casi un utile correttivo è rappresentato dal conteggio delle perdenti.

Il conteggio delle perdenti

Il conteggio delle perdenti prevede di attribuire un valore presa (e conseguentemente un valore di prese mediamente cedibili e quindi perdenti) alle combinazioni delle prime tre carte d'ogni seme.

I colori corti

"Quanto vale un singolo?" Singoli, chicane, doubleton, rivalutano la mano solo quando una coppia ha individuato un atout, in quanto collaborano all'affrancamento delle prese e ad arrestare il flusso delle vincenti avversarie (funzione attiva/passiva dell'atout).

Di per sé, un singolo, può rappresentare tanto un valore positivo quanto negativo: se si dovrà giocare a senza atout non costituirà certamente un vantaggio. Solo la presenza del FIT permette l'adeguata rivalutazione di un valore distribuzionale.

Va anche detto che, nel gioco ad atout, chi può valutare correttamente l'utilità di un singolo non è chi lo possiede, ma il suo compagno.

La legge delle prese totali

"Perché allora rivalutare le lunghezze del FIT?" Tutto nasce dalla "Legge delle prese totali"; la "legge" è frutto della comparazione statistica delle mani in competizione e la sua prima elaborazione si deve al francese Jean Paul Vernes; una successiva schematizzazione è dovuta alla coppia americana Marty Bergen-Larry Cohen.

Enunciato della Legge
"Il numero totale di prese disponibili in una smazzata è uguale al numero totale delle atout".
Corollario della legge
"Possedendo FIT e punteggio inferiore a 20, dichiarate sempre fino al livello pari al numero complessivo d'atout presenti sulla vostra linea"

Semplificando:

Con 8 atout in linea C'è convenienza a "stare in dichiarazione" a Livello 2 (8 prese)
Con 9 atout in linea C'è convenienza a "stare in dichiarazione" a Livello 3 (9 prese)
Con 10 atout in linea C'è convenienza a "stare in dichiarazione" a livello 4 (10 prese)

Altre note sulla legge:

  • La posizione degli onori non modifica la legge! Un Re mal piazzato per noi determinerà semplicemente una diversa ripartizione delle prese, ma non inciderà sul numero delle prese totali.
  • Attenzione alle figure "soft": Qx, Jxx ecc. nei colori avversari sono sospette, a noi non servono, ma potrebbero rivelarsi decisive per impedire all'avversario la realizzazione dell'impegno.
  • La lunghezza d'atout non ci servirà a molto se la distribuzione dei semi restanti è bilanciata: gli incrementi di prese si effettuano mediante i tagli!

Il dialogo e la dichiarazione

Prima di esaminare i profili generali del nostro sistema dichiarativo, iniziamo a frequentare alcuni ambiti relativi alla logica della dichiarazione: gli strumenti dichiarativi utilizzabili possono pure divergere, ma la logica dichiarativa no!

Durante una normale conversazione emergono due modalità di dialogo: descrizioni e interrogazioni.

Descrizioni

  • Le descrizioni prevedono un possibile duplice contenuto: a) affermativo - b) negativo
  • Nelle descrizioni molto spesso affermazioni e negazioni coesistono e danno maggior valore individuante al contenuto
  • Ogni descrizione non necessita di una replica e può rappresentare l'epilogo del dialogo

Interrogazioni

  • Una interrogazione (o domanda) implica una risposta e non può rappresentare l'epilogo del dialogo

Ugualmente, nella fase dichiarativa ci possono essere Descrizioni (affermo/nego) e Interrogazioni.

I ruoli e la dichiarazione

Nell'ambito del dialogo, i ruoli dell'Apertore e del Rispondente hanno finalità diverse:

L'Apertore Il Rispondente In seguito a ciò l'Apertore…
Descrive la mano posseduta (forza + distribuzione) Decide il contratto. Quando il Rispondente non è in grado di decidere il contratto ha una doppia alternativa:

A) Descrive — cedendo così il diritto di scelta del contratto all'Apertore

B) Interroga — al fine di procurarsi le informazioni di cui abbisogna per la decisione del contratto

  • Passa — La decisione del Rispondente è di solito non rivedibile dall'Apertore, salvo che questi non possegga molto di più di quanto già evidenziato
  • Decide il contratto — Passa/Invita/Conclude. Il Rispondente l'ha investito di tale compito!
  • Descrive — Continua a descriversi, fornendo le informazioni richieste. Non può decidere il contratto. Non può interrompere il dialogo

Le "azioni" e gli strumenti del Rispondente

Il Rispondente manifesta la propria volontà mediante le azioni che intraprende (decide/descrive/interroga). Per dar corso a tali azioni, il Rispondente utilizza degli strumenti che devono essere facilmente riconoscibili dall'Apertore.

Il Rispondente decide

L'azione naturale del Rispondente è la determinazione del contratto e ciò è possibile solamente quando il Rispondente ha acquisito le informazioni necessarie e sufficienti. Una decisione di contratto presenta tutte le caratteristiche di una descrizione ed assume carattere non forzante. Le decisioni del Rispondente sono basate sulle informazioni garantite dall'Apertore (minimi di forza/distribuzione) e costituiscono, in genere, delle scelte non rivedibili dall'Apertore, salvo che questi non possegga molto di più di quanto già evidenziato.

Il Rispondente interroga

La decisione del contratto è possibile solamente quando il Rispondente ha acquisito le informazioni necessarie e sufficienti. Una dichiarazione d'apertura fornisce generiche informazioni e in moltissimi casi il Rispondente non è in grado di decidere immediatamente il contratto per carenza informativa.

L'interrogazione è il modo attraverso il quale il Rispondente ottiene le informazioni. Per interrogare il Rispondente si avvale di strumenti facilmente riconoscibili: i cambi di colore a livello economico.

In via generale:

  • Un cambio di colore economico nel "nobile" (♥ o ♠): Interroga con priorità alla descrizione (nel nobile) — "Descrivi la tua mano (forza e distribuzione), ma prioritariamente descrivi se possiedi 4 carte in questo seme".
  • Un cambio di colore economico nel "minore" (♣ o ♦): Interroga genericamente — "Descrivi al meglio la tua mano (forza/distribuzione)".

Il Rispondente descrive

Alternativa all'interrogazione, quando il Rispondente non è in grado di decidere il contratto, è la descrizione. Le descrizioni presentano una doppia valenza:

  • Affermazioni di punteggio/distribuzione
  • Negazioni di punteggio/distribuzione

Attraverso queste due coordinate il Rispondente effettua una selezione dei contratti possibili. I livelli della descrizione (limite) indicano le potenzialità della linea sul minimo promesso dall'Apertore. Attraverso la descrizione, il Rispondente cede il ruolo di "decisione del contratto" e contestualmente investe di tale incombenza l'Apertore.

Apertore Rispondente Azione del Rispondente
1SA 3SA Decide
2♣ Interroga
2SA Descrive e cede all'Apertore la decisione del contratto

Il Rispondente superdescrive

Le superdescrizioni sono: "Ti racconto le mie carte in modo dettagliato". Tale strumento può assumere sia carattere forzante sia non forzante.

Le superdescrizioni sono circoscritte ai:

  • Cambi di colore a salto (superdescrizione forzante)
  • Cambi di colore a doppio salto (superdescrizione non forzante)

Esempio: Il Rispondente dopo apertura 1♥

Azione Strumento Esempio
Decide Dichiarazione di un obiettivo giocabile 4♥
Interroga Cambio di colore economico 1♠ / 2♣
Descrive Appoggi / Dichiarazioni a Senza Atout 2♥/3♥ - 1SA/2SA
Superdescrive Forzante Cambio di colore a salto 2♠/3♣/3♦
Superdescrive Non Forzante Cambio di colore a doppio salto 3♠
  • 1♠ — Interroga con priorità alla descrizione (nel nobile): "Descrivi la tua mano, ma prioritariamente descrivi se possiedi 4 carte in questo seme".
  • 2♣ — Interroga genericamente (nel minore): "Descrivi al meglio la tua mano".
  • La super descrizione forzante indica che il colore "superdescritto" ha i requisiti (chiuso/semichiuso) per essere il colore d'atout della linea.
  • La superdescrizione non forzante indica colore e livello giocabile sul minimo del compagno: "Ti racconto la mia forza e la mia distribuzione, tutto e subito!"

Un sistema "chiavi in mano"?

Il processo d'affinamento di una coppia in fase dichiarativa è normalmente lento ed irto di spine. Man mano che la coppia acquisisce dimestichezza, si rende conto delle difficoltà dichiarative cui è soggetta dalla mutevole variabilità delle mani.

Quello che Easy GAR propone è una serie di strumenti dichiarativi, opportunamente integrati, miranti a risolvere le problematiche dichiarative maggiormente frequenti. Ciò comporta certamente uno sforzo mnemonico e logico. Cambiare abitudini e mentalità è inizialmente destabilizzante, ma siamo convinti che, create le dovute sintonie, questo modo di procedere vi sarà divertente!

Per capire in profondità il "sistema" occorrerà conoscerne i contenuti e riflettere sull'occupazione degli spazi dichiarativi, sui principi d'esclusione/inclusione. In fondo condurre una dichiarazione è facile: si descrive, si super descrive, si interroga…


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