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Splinter

Da BridgePedia.
Versione del 9 ott 2026 alle 14:28 di Lpala (discussione | contributi) (Riscritta secondo la dispensa di Marina Causa (Corso Preagonistica 2026), splinter del rispondente)


Splinter

Nome Splinter
Tipologia Sviluppo / Ricerca fit e slam
Scopo Mostrare con un'unica dichiarazione tre informazioni: fit nel colore del compagno, forza di sola manche e una corta (singolo o vuoto) in un preciso colore, lasciando al compagno la valutazione dei propri onori rispetto alla corta
Trigger (quando si usa) Salto a livello 4 in un colore diverso da quello del compagno dopo apertura di 1♥ o 1♠ (immediato o al secondo giro), oppure 3SA come splinter nell'altro nobile; il salto non è mai nel colore già dichiarato dal compagno
Risposte / sviluppi Rispondente su 1♥ o 1♠: 4♣ o 4♦ = singolo/vuoto nel minore indicato; 3SA = singolo/vuoto nell'altro nobile; fit di almeno quattro carte nell'ultimo (o unico) colore dichiarato dal compagno e forza di sola manche. L'apertore valuta la corta: nessuna perdente o onori non sprecati nel colore splinter = interesse per lo slam e inizio dell'accostamento; onori sprecati nel colore corto = riporta in atout (manche)
Note Non usare con Asso secco o Re secco; non con fit di sole tre carte; la splinter cede il capitanato al compagno; non inizia l'accostamento a slam. Questa pagina descrive solo la prima parte della fonte (splinter del rispondente); altre situazioni non sono ancora trattate



Lo Splinter è una dichiarazione a colore, fatta con un salto, che indica fit nel colore del compagno, forza di sola manche e una corta (singolo o vuoto) nel colore in cui si salta. Questa pagina segue la prima parte della dispensa di Marina Causa (vedi Fonti) e tratta lo splinter del rispondente.

Idea

La valutazione in punti onori (punti MW) vale solo per le mani bilanciate. Una corta (singolo o vuoto) è un elemento di valutazione incerto e la sua efficacia può essere giudicata solo dal compagno di chi la possiede: servono quindi strumenti che mostrino insieme il fit trovato, la corta in un preciso colore e una forza onori commisurata al livello.

Le splinter sono dichiarazioni a colore che, per il livello a cui sono fatte, hanno superato le esigenze delle descrizioni naturali. Esempio:

  • 1♥ – 2♦: naturale;
  • 1♥ – 3♦: ancora naturale (debole o forte secondo gli accordi);
  • 1♥ – 4♦: non avrebbe senso come naturale, quindi è convenzionale (splinter).

Messaggio dello splinter: "Ho fit nell'ultimo (o unico) colore che hai dichiarato e sono singolo o vuoto nel seme in cui salto".

Perché la corta deve fronteggiare "robetta"

Esempio introduttivo (Ovest apre di 1♥):

13 HCP
♠K42
♥(cuori)AQ976
♦(quadri)A7
♣854
12 HCP
♠A86
♥(cuori)KT82
♦(quadri)KQ852
♣2
N
E
S
O
1♥
Passo
2♦
Passo
2♥
Passo
4♥

Con atout a cuori ci sono dodici prese di battuta: il singolo fronteggia cartine e non c'è alcun onore sprecato. Condizione: la corta deve coincidere con tutta "robetta" nella mano di fronte.

Controesempio: se il compagno ha forza nel colore corto (Kxx, KQx, KJx, Qxx, QJx) c'è spreco di onori.

14 HCP
♠KQ742
♥(cuori)AKQ9
♦(quadri)74
♣53
8 HCP
♠AJT8
♥(cuori)2
♦(quadri)T932
♣QJ74

Sono 26 carte pessime e 4♠ non si fa.

Splinter del rispondente

Dopo un'apertura di 1♥ o 1♠ il rispondente conosce subito il fit. Con fit almeno quarto, forza di sola manche e un singolo (o vuoto), salta a livello 4 nel colore corto:

  • 4♣ e 4♦: singolo o vuoto nel minore indicato;
  • 3SA: singolo o vuoto nell'altro nobile. "La risposta di 3SA alle aperture 1♥ e 1♠ è splinter nell'altro maggiore": 3♠ su 1♥ e 4♥ su 1♠ restano infatti naturali, e questo schema evita anche le amnesie.

La splinter può essere immediata o fatta al secondo giro. In ogni caso il fit è nell'ultimo (o unico) colore dichiarato dal partner.

Esempi di mano (x = carta piccola):

  • 1♥ – 4♣ mostra ♠ Qxxx, ♥ Kxxx, ♦ AQxx, ♣ x;
  • 1♠ – 1SA – 2♥ – 4♦ mostra ♠ Jx, ♥ QJxxxx, ♦ x, ♣ AQxx (fit a ♥, ultimo colore dichiarato dal compagno).
N
E
S
O
1♥
Passo
4♣
N
E
S
O
1♠
Passo
1NT
Passo
2♥
Passo
4♦

Requisiti

  1. Fit di quattro o più carte. Non si fa splinter con fit terzo: il vantaggio della corta è legato ai tagli possibili e, con tre atout del morto, l'avversario può far sparire le carte del colore.
  2. Forza di sola manche. La splinter equivale a un appoggio a 4♥/4♠, ma non nello stile "prese totali": nello stile "corso fiori", oltre a fit e singolo, servono almeno 10 carte belle / 11 punti veri. Non si fa per invitare a manche (ci siamo già) ma per aprire eventualmente la strada allo slam, se l'apertore ha buone carte e gli piace la corta. La manche deve restare ragionevolmente realizzabile anche se il singolo cade male.

Cautele

Asso secco e Re secco

Non fare splinter con l'Asso secco o il Re secco. Con la splinter si chiede al compagno di svalutare gli onori nel colore corto, e con un onore secco si crea una contraddizione: con KQx penserà che non valgano nulla; con l'Asso secco si fanno 3 prese e 2 scarti; col Re secco e AQx di fronte il compagno pensa a una Dama sprecata, mentre è un onore vincente. Evitare splinter di onore.

Colori già dichiarati dal compagno

Il seme in cui si salta non deve mai essere un colore già dichiarato dal compagno. Esempio:

N
E
S
O
1♦
Passo
1♥
Passo
1♠
Passo
4♦

non è splinter: quadri è il colore d'apertura, il salto indica un fit monumentale a quadri e fissa l'atout.

La splinter cede il capitanato

Fare splinter significa cedere il comando al compagno: quando non si vuole cedere il comando non si fa splinter. Esempio: Nord apre 1♥, Sud risponde 2♣, Nord ripete 2♥; Sud ha ♠ 5, ♥ KQ2, ♦ AQ54, ♣ AQJ52.

N
E
S
O
1♥
Passo
2♣
Passo
2♥
Passo
3♠

Con 3♠ il compagno è autorizzato a riportare a 4♥ chiudendo la licita. Meglio fissare l'atout con 3♥: si guadagna un livello per sentire le cue-bid.

Valutazione da parte dell'apertore

La splinter non inizia la fase di accostamento a slam: è una descrizione che demanda al compagno la valutazione delle proprie carte. Se l'apertore le ritiene interessanti, inizia lui l'accostamento; altrimenti conclude a manche. Per comunicare che la splinter "casca male" (nessuna prospettiva di slam) si riporta in atout.

Esempio: l'apertore ha ♠ AQxxx, ♥ xxx, ♦ Ax, ♣ KJx e ha aperto 1♠. Secondo il colore della splinter del compagno:

  • 4♣: disastro (4 punti a fiori);
  • 4♦: non male, nessuna perdente nel colore;
  • 4♥: ottimo; si pensava di perderne tre, invece due si taglieranno.

Lunghe e corte

Con fit si può dubitare se raccontare una lunga naturale per poi dare l'appoggio, oppure fare splinter. Se la lunga può essere una vera sorgente di prese, è meglio raccontarla (dopo si può dare la corta come cue-bid); se si inizia con una splinter non si potrà più descrivere una sorgente di prese.

Esempio (Ovest apre 1♠):

14 HCP
♠KQ842
♥(cuori)AQ6
♦(quadri)K7
♣854
12 HCP
♠A86
♥(cuori)JT82
♦(quadri)AQJT2
♣2
  • Se Est dichiara subito 4♣ (splinter), Ovest dà una cue-bid a 4♦ ma poi su 4♠ lascia perdere: troppe carte da sistemare e manca il K♥.
  • Se Est inizia con 2♦ e su 2♠ salta a 4♣ (splinter, con buon colore di quadri), le prospettive migliorano: il K♦ ha valore triplo.
N
E
S
O
1♠
Passo
2♦
Passo
2♠
Passo
4♣

Splinter e controlli

La valutazione della corta non si pone solo con un fit esplicito. Dopo un'apertura di 1SA, Est (apertore) con

17 HCP
♠AKQ2
♥(cuori)Q72
♦(quadri)865
♣AQ4

e Ovest con

11 HCP
♠654
♥(cuori)AKJ9853
♦(quadri)—
♣K64

si farebbe 7♥ senza giocare; scambiando quadri e picche nella mano di Ovest si farebbe solo manche. La sequenza: prima transfer a cuori, poi 4♦, che l'apertore interpreta come singolo/vuoto (se fosse un colore reale si direbbe un normale 3♦ forzante).

N
E
S
O
1NT
Passo
2♦
Passo
2♥
Passo
4♦

Chiarimenti:

  • la splinter non dà inizio all'accostamento a slam, quindi non vale ancora la legge dell'esclusione;
  • anticipa un tratto distribuzionale ma non esclude i controlli "saltati" (per esempio il rispondente dichiara 4♦ pur possedendo la cue-bid 4♣ inferiore);
  • la cosa più importante è non avere troppo sprecato nel colore della corta.

Esempi

Gli esempi sono inseriti nelle sezioni precedenti (introduzione, lunghe e corte, splinter e controlli). Riepilogo delle sequenze:

  • Splinter immediata su apertura nobile:
    N
    E
    S
    O
    1♥
    Passo
    4♣
  • Splinter al secondo giro:
    N
    E
    S
    O
    1♠
    Passo
    1NT
    Passo
    2♥
    Passo
    4♦
  • Dopo transfer su 1SA:
    N
    E
    S
    O
    1NT
    Passo
    2♦
    Passo
    2♥
    Passo
    4♦

Varianti

La fonte utilizzata è la prima parte di una dispensa sulle splinter e non descrive varianti. Altre situazioni, per esempio splinter dell'apertore o splinter in altre sequenze (rilanci, aperture minori, interventi avversari), non sono trattate in questa fonte e andranno aggiunte con altre fonti. Al momento non sono quindi documentate varianti con pagina propria.

Vedi anche

Fonti

  • Marina Causa, Corso Preagonistica 2026, dispensa "1. Le Splinter – prima parte" (PDF, 4 pagine).