Gradimento rovescio

Versione del 22 feb 2026 alle 22:44 di Lpala (discussione | contributi) (Aggiunta esempio mano in notazione compatta)


Nome Gradimento rovescio
Tipologia Segnale
Scopo Comunicare al compagno il proprio interesse per il seme attaccato o giocato, conservando le carte alte quando si ha gradimento e sacrificandole quando si rifiuta
Trigger (quando si usa) Alla prima presa difensiva utile: in risposta all'attacco del compagno, su scarti, o quando il dichiarante gioca un seme
Risposte / sviluppi Carta bassa = gradimento (interesse a continuare, possesso di onori); Carta alta = rifiuto (nessun interesse, assenza di onori utili)
Note Sistema preferito nel bridge agonistico per la maggiore efficienza economica: si conservano le carte alte nel seme di interesse. Va concordato esplicitamente col partner e dichiarato in convention card come "Upside-down" o "Rovescio". Confrontare con il gradimento naturale.



Il gradimento rovescio (in inglese upside-down attitude) è un sistema di segnalazione difensiva che inverte la logica del gradimento naturale: una carta bassa indica gradimento, una carta alta indica rifiuto. Molto diffuso nel bridge agonistico per la sua maggiore efficienza economica.

Funzionamento

  • Carta bassa = gradimento per il seme (interesse a continuare, possesso di onori)
  • Carta alta = rifiuto (nessun interesse, assenza di onori utili)

Il principio fondamentale: si conservano le carte alte nel seme di interesse, si "sacrificano" quelle alte nel seme che non interessa.

Quando si usa

  • In risposta all'attacco del compagno — Segnale alla prima presa
  • Su scarti quando non si può rispondere al seme
  • Alla prima occasione utile per comunicare col partner

Esempio pratico

Il compagno attacca Re contro 3SA. Noi siamo in seconda mano (Est).

Caso A — Gradimento:

6 HCP
Q942
(cuori)K73
(quadri)864
J52

Giochiamo il 2 (carta più bassa): segnaliamo gradimento. Vantaggio rispetto al naturale: conserviamo il 9 per prese future.

Caso B — Rifiuto:

6 HCP
742
(cuori)K86
(quadri)Q95
J73

Giochiamo il 7 (carta più alta disponibile): segnaliamo rifiuto. Sacrifichiamo il 7 perché il seme non ci interessa.

Esempio con mano in notazione compatta

Il compagno attacca Re contro 3SA. Noi siamo Est con questa mano:

6 HCP
Q63
(cuori)T82
(quadri)K974
J53

Non abbiamo interesse per : possediamo solo la 10 (valore basso, non utile per affrancare). Con il gradimento rovescio giochiamo il 8 (carta relativamente alta tra quelle disponibili nel seme): segnaliamo rifiuto. Il compagno cambierà seme alla presa successiva.

Se invece avessimo K-8-2, giocheremmo il 2 (carta bassa) per segnalare gradimento, conservando il Re.

Confronto con il gradimento naturale

Caratteristica Gradimento naturale Gradimento rovescio
Carta per gradimento Alta Bassa
Carta per rifiuto Bassa Alta
Efficienza economica Minore Maggiore
Intuitività Massima Limitata
Diffusione agonistica Media Alta

Vantaggi e svantaggi

  • Efficienza economica — Si conservano le carte alte nel seme di interesse, senza sacrificare carte intermedie preziose
  • Limite: controintuitivo per i principianti; richiede disciplina e accordo esplicito col partner

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