Gazzilli 2Fiori

Questa è una versione controllata, approvata il 21 gen 2026. Potrebbero essere state apportate nuove modifiche.


Gazzilli 2♣

Scopo

La Gazzilli attribuisce un significato artificiale e forzante un giro alla ridichiarazione di 2♣ dell’apertore dopo un’apertura di 1 nel nobile e una risposta del compagno al livello di 1. Serve a gestire in modo più efficiente:

  • le mani “normali” con le ♣ (mano di diritto);
  • le mani forti (rever), mantenendo una struttura di sviluppi semplice e in gran parte naturale.

Campo di applicazione (senza interferenza avversaria)

Le sequenze tipiche sono:

  • 1♥ – (1♠ o 1SA) – 2♣*
  • 1♠ – 1SA – 2♣*

Legenda per i diagrammi di licita: S=♠, H=♥, D=♦, C=♣, NT=SA.

Significato di 2♣*

2♣ dell’apertore è convenzionale e può provenire da:

  • Mano di diritto (circa 11–15/16) con 4+ ♣ e quinta nel nobile di apertura;
  • Mano forte (circa 16+) con qualsiasi distribuzione (sviluppi successivi concordati).

Risposte del rispondente dopo 2♣*

Mano positiva (circa 8+ punti)

Con mano positiva il rispondente dichiara:

  • 2♦* = relay interrogativo (artificiale).

Garantisce circa 8+ punti e consente di distinguere “mano di diritto” vs “mano forte”.

Mano negativa (circa 0–7 punti)

Con meno di 8 punti, in generale si cerca un parziale:

  • Riporto nel nobile di apertura a livello 2 = mano debole (spesso con doppio nel colore).
  • Altro nobile a livello 2 = debole con almeno 5 carte nel nobile dichiarato.
  • Un minore a livello 3 = debole con almeno 6 carte nel minore.
  • 2SA = soluzione di ripiego con mano debole e spesso tolleranza a ♣ (utile se l’apertore ha davvero le ♣).

Sviluppi dell’apertore sul relay 2♦* (schema “semplice”, naturalistico)

Regola pratica:

  • La ripetizione a livello 2 del nobile di apertura descrive la mano di diritto con le ♣ e non è forzante.
  • Le altre ridichiarazioni descrivono una mano forte e rendono la sequenza forzante a manche.

Dopo apertura di 1♥

Sequenza base:

N
E
S
O
1♥
1♠
2♣
2♦
Ridichiarazione dell’apertore Significato (schema semplice)
2H Mano di diritto (11–15/16) con 5+♥ e 4(3)+♣. Non forzante.
2S Mano forte con anticipo della terza a ♠ (tipicamente 3 carte). Forzante a manche.
2NT Mano bilanciata forte (circa 16–17), senza necessità di mostrare 3 carte a ♠. FM.
3C Mano forte con 5+♥ e 4+♣. FM.
3D Mano forte con 5+♥ e 4+♦. FM.
3H Mano forte monocolore con 6+♥ (in genere senza 3 carte a ♠). FM.
3S Mano forte con fit/secondo colore a ♠ (accordi di coppia: 5♥+4♠ o più). FM.
3NT Mano bilanciata forte di valore superiore (tipicamente 18–19). A manche.

Dopo apertura di 1♠

Sequenza base:

N
E
S
O
1♠
1NT
2♣
2♦
Ridichiarazione dell’apertore Significato (schema semplice)
2S Mano di diritto (11–15/16) con 5+♠ e 4(3)+♣. Non forzante.
2H Mano forte con anticipo della terza a ♥ (3–4 carte). FM.

Segue spesso un gradino interrogativo del rispondente per distinguere 3/4 carte.

2NT Mano bilanciata forte (circa 16–17), senza 3 carte a ♥. FM.
3C Mano forte con 5+♠ e 4+♣ (senza 3♥). FM.
3D Mano forte con 5+♠ e 4+♦ (senza 3♥). FM.
3H Mano forte bicolore con 5+♠ e 5+♥. FM.
3S Mano forte monocolore con 6+♠ (senza 3♥). FM.
3NT Mano bilanciata forte di valore superiore (tipicamente 18–19). A manche.

Gradini interrogativi “pratici” (accordi consigliati)

Per rendere lo schema più fluido, molte coppie utilizzano un gradino di domanda quando l’apertore “anticipa la terza nobile” con mano forte, ad esempio:

  • Dopo 1S–1NT–2C–2D–2H: il rispondente può usare 2S come relay per distinguere 3 vs 4 carte a ♥ (poi l’apertore chiarisce, es. 3H = 4 carte; ogni altra licita naturale secondo accordi).

Esempi rapidi

Esempio 1 (mano di diritto con ♣)

N
E
S
O
1♥
1♠
2♣
2♦
2♥
Passo

2H indica la mano di diritto con le ♣: la coppia può fermarsi a livello 2.

Esempio 2 (mano forte, anticipo della terza nobile)

N
E
S
O
1♠
1NT
2♣
2♦
2♥
2♠
3♥

Esempio di sviluppo con gradino interrogativo per chiarire la lunghezza a ♥ (accordi di coppia).

Note

  • Gli intervalli in punti e alcuni dettagli (ad es. gestione precisa di 5-4 vs 6-5, significato esatto di 3S dopo apertura di 1H, ecc.) dipendono dalla variante giocata: è consigliabile fissare gli accordi di coppia prima dell’uso in gara.