Contro negativo
Contro negativo
| Nome | Contro negativo |
|---|---|
| Tipologia | Competitiva |
| Scopo | Permettere al rispondente di descrivere una mano con valori sufficienti per intervenire ma priva di una dichiarazione naturale comoda, mostrando tipicamente i colori nobili non licitati dall'apertore |
| Trigger (quando si usa) | Apertura di 1x del compagno, intervento avversario (a colore o a SA) e mano del rispondente con valori ma senza una chiamata naturale soddisfacente, tipicamente con i nobili non nominati dall'apertore |
| Risposte / sviluppi | Il significato dipende dal livello raggiunto dall'intervento: dopo un intervento a livello 1 mostra generalmente 4+ carte nel/nei nobile/i non licitato/i dall'apertore; a livelli più alti (contro negativo "esteso") mostra valori generici senza garantire lunghezza precisa, oppure chiede appoggio; l'apertore rilicita naturalmente descrivendo la propria mano, oppure passa trasformando il contro in punitivo se ha grande lunghezza nel colore avversario |
| Note | Convenzione complementare al contro informativo (di apertura) e cardine del Sistema Lauria-Versace e di quasi tutti i sistemi moderni; l'estensione del contro negativo (fino a che livello resta negativo, es. 3♠ o 4♠) va sempre concordata per iscritto in convenzione |
Il contro negativo è la convenzione competitiva che permette al rispondente di raddoppiare (contro) l'intervento avversario dopo l'apertura di 1x del compagno, non per punire l'avversario, ma per descrivere una mano con valori che non trova una dichiarazione naturale comoda a disposizione — tipicamente una mano con i colori nobili non licitati dall'apertore.
Descrizione
Senza il contro negativo, un contro dopo l'intervento avversario sarebbe per definizione punitivo (a scopo di penalizzazione). Con il contro negativo, la coppia concorda che lo stesso contro diventi informativo: mostra genericamente valori sufficienti per intervenire, insieme (di norma) ai colori nobili che l'apertore non ha nominato, senza dover possedere lunghezza nel colore avversario.
Meccanismo
Esempio tipo: 1♦ - (1♠) - X. L'apertore ha aperto 1♦, l'avversario è intervenuto 1♠; il rispondente, con 4 carte a cuori (il nobile non licitato) e valori sufficienti ma senza una dichiarazione naturale comoda (né 1SA, né un appoggio a quadri, né 2 fiori spesso non disponibile o non descrittivo), doppia in modo negativo per mostrare le cuori.
L'apertore, ricevuto il contro negativo, rilicita normalmente:
- con 4 carte a cuori, le dichiara al livello minimo o con salto secondo la forza
- senza cuori, descrive la propria mano (rilancio del colore aperto, SA, ecc.)
Quando si usa
Il contro negativo si applica quando il rispondente ha:
- valori sufficienti per essere in gioco (soglia minima da concordare, tipicamente 6-8+ punti)
- tipicamente il/i nobile/i non licitato/i dall'apertore
- nessuna dichiarazione naturale che descriva la mano meglio del contro (es. non ha 5 carte pulite nel colore avversario per un contro punitivo, né un fit comodo)
Esempi
Contro negativo dopo intervento a livello 1
Nord apre 1♦, Est interviene 1♠, Sud (rispondente) doppia in modo negativo mostrando 4+ carte a cuori, Ovest passa e Nord rilicita 2♥ mostrando il proprio appoggio/lunghezza nel colore mostrato dal compagno.
Vantaggi
- Recupera uno spazio dichiarativo altrimenti perso quando l'avversario interviene
- Distingue chiaramente le mani con valori "generici" da quelle con lunghezza reale nel colore avversario (che restano il dominio del contro punitivo, disponibile a livelli più alti secondo accordo)
Varianti
- Contro negativo esteso: valido fino a un livello concordato (es. fino a 3♠ o 4♠), oltre il quale il contro torna a essere punitivo
- Alcune coppie modificano il significato dopo interventi a colore minore, dove il contro può mostrare entrambi i nobili invece del solo nobile non licitato